MA QUANNE ASCIMME FORA SARA' PRIMAVERA
tullio de piscopo - stop bajon
7" version
12 " version
you're fucked if you do, and you're fucked if you don't
riprendo la baracca in mano in attesa di certa decapitazione.
la cosa migliore fatta da Burial? aver puntato il dito su questa meraviglia.
o terzo "mando" come canta il nostro caro Donaldo.
le (in)sane gioie di una volta. entrare in un negozio e scartabellare finchè salta fuori un pezzo che cercavi da secoli.
Se dovessi scegliere un disco post Scary Monsters tra quelli pubblicati fino ad oggi dal Duca probabilmente prenderei questo. Mica un capolavoro (tipo questo), intendiamoci: però trovo molto più a fuoco questo lavoro "commissionato" che i vari tentativi di stare al passo coi tempi provati nei '90. Ci sarà un motivo perchè Hours e Earthling te li tirano dietro a 5 euro...
rufus and chaka kahn - sweet thing
Colpevolmente mi sono sempre fermato a quei 3-4 pezzi famosi. vediamo adesso di non fermarsi a questa raccolta, anche se sentire queste tracce tutte in fila è una vera delizia. small blue thing , 99.9 F° e world before Colombus sono le canzoni che mi hanno steso. mi sembra inutile citare quelli di cui accennavo prima.
album facente parte della cinquina che ha lanciato definitivamente nella storia Stevie. forse meno unitario come album rispetto a Innervisions o Talking Book, nondimeno prodigo di pezzi fenomenali. stevie suona quasi tutto da solo: gli aiuti esterni portano il nome di Jackson 5 in You haven't done nothing e del LEGGENDARIO (maiuscole d'obbligo e mi pare pure poco) bassista James "The Hook" Jamerson in Too shy to say. nella ricorrenza del cinquantennale della Motown andatevi a leggere in quanti pezzi quest'uomo ha messo indice...

il mio disco "italiano" preferito degli anni 80 è questo EP.
scott walker - the big hurt
un film che ripercorre in parallelo una bella fetta di storia della musica. una colonna sonora che fa altrettanto, con canzoni originali firmate da autori diversi (los lobos, j mascis, bacharach- costello, boyd rice) tutte di egregia fattura. da qui bacharach e costello videro che la cosa funzionava e diedero poi alla luce il capolavoro Painted from Memory, dove God give me strenght era una delle colonne portanti. come lo è pure in questo film, nella splendida interpretazione di Kristen Vigard (non presente nella OST ma inclusa nel file dal vostro affezionato)
SEATTLE UBER ALLES
generalmente viene considerata un'opera "minore" nello sterminato catalogo di colonne sonore del Maestro: il problema delle OST è che la maggioranza delle volte lo scarso successo (sia per il pubblico che per la critica) del film incide anche sul giudizio delle musiche.
E' possibile scindere la musica dalle immagini? e soprattutto da queste immagini?
suonare "classico" non è un delitto. a meno che non si scrivano grandi canzoni. e questo fece nel '93 il nostro prode j mascis. che adesso fa fatica a scegliere quale pastina mangiare (giuro, ero allo stesso bar la mattina del concerto a firenze di poco tempo fa) e pare parecchio rincoglionito, ma sul palco la sera ci stappò le orecchie senza alcun indugio.
archiviamo quest'anno con questa raccolta di 2 cd: sul primo i remix fatti dai 4hero su pezzi altrui, sull'altra i brani degli stessi remixati da gente del calibro di MAW, Goldie, Jazzanova e King Britt. a casa mia questa è stata la colonna sonora del 2008